Avete detto sgarro?

Come rendere la fase di definizione o comunque un regime ipocalorico più gestibile anche a livello psicologico? Con il famoso giorno di sgarro, ma come fare in modo che questo non distrugga tutto l’impegno messo durante il resto della settimana? Ve lo spieghiamo in modo semplice noi!

Prima di cominciare però ci preme specificare che questo articolo è riservato a persone sane e che svolgono regolare attività fisica, il rapporto con il cibo è fondamentale per la vita umana ed è bene dunque rivolgerti a uno psicologo specializzato se soffri di disturbi dell’alimentazione.

  • Non è sgarro se è pianificato:

Non distrugge infatti i risultati tanto sudati e agognati se viene vissuto piuttosto come una ricarica glucidica (di carboidrati) e se viene appunto pianificato. Se sappiamo che nel weekend tenderemo a mangiare un tot di calorie in più (da stimare) rispetto al resto della settimana, basta impostare la dieta in modo da togliere parte delle calorie da ogni giorno. In questo modo avremo un apporto calorica che rientra nel range previsto. Ricordiamo infatti che l’apporto calorico viene considerato su base settimanale e non giornaliera, se alla fine della settimana si rientrerà nel range di Kcal previste praticamente non si tratterà nemmeno di uno sgarro.

  • Meglio carbo e zuccheri e grassi bassi:

Un giorno di sgarro impostato in modo da prediligere dolci e carboidrati, e mantenendo bassi i grassi soprattutto dopo l’allenamento, fanno si che la ricarica venga gestita bene dal corpo, non trasformando nelle 48h seguenti i carboidrati in grasso. Ripetiamo insieme: “mai grassi e carbo, entrambi alti, nello stesso pasto/giorno”.

  • Soddisfazione psicologica ma non solo:

Aderire  a un regime alimentare, soprattutto in fase di ipocalorica non è facile. Per questo inserire un giorno in cui è possibile aumentare l’apporto calorico risulta un vantaggio sia a livello psicologico – ti permette di appagare voglie di cibi che normalmente non hai nel piano, oltre che partecipare più attivamente ad eventi sociali come cene, compleanni e aperitivi – che a livello fisico: una ricarica glucidica permette al tuo metabolismo di non “assuefarsi” al basso quantitativo di calorie e quindi di non abbassarsi (con le conseguenze del caso).