L’importanza dell’idratazione per l’allenamento e la dieta

In occasione della giornata mondiale dell’acqua vogliamo ricordarvi quanto questa sia importante per l’equilibrio e il corretto funzionamento del nostro organismo. Perché i risultati del nostro costante impegno impiegato in dieta e allenamento sono strettamente legati al livello di idratazione del nostro corpo.

Ce lo ripetono sian da quando eravamo bambini: il nostro corpo è costituito per la maggior parte di acqua. Ed è da questo assunto che vogliamo partire per ripetere, ancora una volta, quanto l’acqua e l’idratazione svolgano un ruolo vitale per il nostro organismo.

Già perché se state contando maniacalmente macros e ripetizioni, state limitando al massimo i cheat day/meal e non vi preoccupate di assumere il giusto quantitativo di liquidi, state sbagliando tutto.
Ma tranquilli, ci siamo noi! Non solo vi spiegheremo tutto ciò che c’è da sapere sui benefici di una corretta idratazione, ma vi daremo anche un paio di consigli per raggiungere con tranquillità la vostra quota idrica raccomandata.

  • IL RUOLO DEI LIQUIDI NEL NOSTRO CORPO

L’acqua è essenzialmente il mezzo attraverso cui vengono trasportati i nutrienti in entrata e le tossine in uscita. Va da sé dunque che i liquidi assumono un ruolo fondamentale sia per assicurarci che la nostra dieta sia efficace e sia che il nostro corpo si stia depurando da scarti e tossine e che le nostre performance sportive esprimano il massimo potenziale.

Un corretto apporto di liquidi inoltre assicura un migliore scambio metabolico tra le cellule assicurandovi un metabolismo alto, dunque un’età biologica più bassa e una migliore facilità nel perdere peso.

Un’altra conseguenza positiva dovuta alla corretta idratazione è la lubrificazione delle articolazioni e dei dischi della colonna vertebrale, permettendo di contrastare dolori e infortuni nello sport.

  • SONO ABBASTANZA IDRATATO?

Una volta appurata l’importanza vitale svolta da un’idratazione adeguata al nostro organismo, vi starete chiedendo come è possibile valutare il vostro livello di idratazione. Oltre ad esami specifici che calcolano la quantità, il livello e la ripartizione dei liquidi nel nostro organismo, possiamo semplicemente osservarci nel rapporto che abbiamo con l’acqua nella nostra quotidianità.

  1. Se (ovviamente) sapete già di bere poca acqua o la bevete solo quando avvertite il senso di sete
  2. Se avete notato un colore delle urine piuttosto scuro (l’ideale sarebbe un giallo pallido),
  3. Se appena letto questo articolo o comunque in generale, dopo aver sorseggiato acqua, avvertite presto il bisogno di andare in bagno

Ecco se siete d’accordo con una o più di queste ipotesi, allora avete bisogno di idratarvi di più e in maniera differente da come state facendo al momento.

 

  1. Se bevete quando avvertite il senso di sete, è troppo tardi, il vostro corpo è già in stato di disidratazione. Il bisogno di bere, come tutte le attività, va allenato: più si beve più si ha voglia di bere e più sarete idratati.
  2. Un’urina scura è indicatore di una disponibilità bassa di acqua per poter trasportare e successivamente espellere le scorie.
  3. Se vi siete convinti a bere di più ma vi accorgete che appena aumentate le dosi avete quasi subito lo stimolo a urinare, allora significa che la vostra capacità di ottimizzare l’assorbimento di liquidi ha bisogno di essere riattivata.

In tutti questi casi dunque avete bisogno di aumentare l’apporto di liquidi giornaliero. Ma badate che è consigliabile una soluzione affrontata per step e non da un momento all’altro, proprio per il motivo che abbiamo illustrato al punto 3. Idratarsi correttamente richiede dunque diversi accorgimenti, soprattutto se ci si trova in una condizione in cui si beve poco.

  • TIPS PER RAGGIUNGERE IL LIVELLO OTTIMALE DI IDRATAZIONE

Bene, a questo punto non resta che darvi qualche tip su come iniziare ad aumentare la vostra quota idrica giornaliera cominciando dal darvi (più o meno)

  • l’obiettivo a cui dovreste aspirare: 1Litro ogni 1000 kcal assunte al giorno. Questo consiglio è estremamente relativo e rivolto soprattutto a chi svolge poca o pochissima attività fisica. L’asticella si alza notevolmente in base dunque a dieta, allenamento ed età.
  • Non cercate di affogare in litri e litri d’acqua : bevete poco e spesso (per stimolare la vostra capacità di assorbire i liquidi) e preferite una temperatura più fresca per facilitare ancora di più l’assorbimento
  • Non bevete solo acqua:  date libero spazio a tisane, infusi, succhi (attenzione agli zuccheri aggiunti), bolero e non dimenticatevi di preferire cibi ricchi di acqua come verdure e frutta!

Fonti

Project invictus