Frutta: una guida al consumo

Frutta e estate sono un binomio immancabile, ma vediamo di far chiarezza su alcune convinzioni legate a questo alimento tanto apprezzato.

L’estate ci piace, perché aumenta i livelli di serotonina, il sole dora la nostra pelle e le vacanze ci rinvigoriscono dopo un anno di lavoro.

Un elemento sempre più presente nella nostra dieta estiva è senza ombra di dubbio la frutta ma molti falsi miti sono ad essa legati, vediamo un po’ di cosa si tratta:

  • PROFILO NUTRIZIONALE:

La frutta è un concentrato di ottimi nutrienti:

  • Fibre
  • Antiossidanti
  • Vitamine e minerali
  • Acqua

Per questo motivo si tratta di alimenti estremamente importanti per l’alimentazione umana, ogni tipologia di frutto ha delle caratteristiche nutrizionali a sé ed è per questo che è sempre consigliato variarne il consumo.

  • PRIMA, DOPO O AL POSTO DI UN PASTO?

Abbiamo spesso sentito dire che la frutta deve essere consumata a digiuno o comunque lontano dai pasti, che dopo un pasto è meglio evitarla perché causa gonfiore allo stomaco e che molti, visto che la frutta fa bene, preferiscono consumarla al posto di un pasto per “tenersi leggeri”.

Quale di queste affermazioni è corretta?

In realtà nessuna. Tralasciando la regola aurea secondo la quale ogni alimento e ogni scelta ha un effetto diverso in base alla persona che lo assume, perché ogni persona è un insieme di esperienze, genetica e composizione corporea unico; si può affermare che l’assunzione di frutta è legata molto al quantitativo di fruttosio in essa contenuto e alla quantità di fibre.

In linea di massima la gestione della quantità dovrebbe essere fatta in base all’apporto di carboidrati giornaliero:

+ carboidrati – frutta
– carboidrati + frutta

Questo perché anche la frutta è estremamente zuccherina ma contenendo fruttosio non ha potere saziante e il suo eccesso provoca dolori al ventre in quanto soggetto a fermentare nell’intestino.

Per quanto riguarda invece la scelta di fare un pasto a base di sola frutta: sia per i motivi sopra citati che per il fatto che la sola frutta non è ingradi di apportare tutti i macronutrienti men che meno in maniera equilibrata, non è consigliabile un pasto fatto esclusivamente di frutta.

  • QUAL È DUNQUE LA GIUSTA QUANTITÀ DI FRUTTA DA ASSUMERE IN UN GIORNO?

La razione giornaliera raccomandata di fruttosio è di un massimo di 40/50 g al giorno da gestire, come detto precedentemente, in base alla quantità di carboidrati che assumiamo da altre fonti.

Per esempio 100 g di ciliege contengono 5,30 g di fruttosio e 100 g di banane  dai 4 ai 6 g, questo significa che chiunque, salvo particolari problematiche salutari, può permettersi di assumere 2 o 3 frutti al giorno anche dopo i pasti.

  • UN ULTERIORE AIUTO PROVENIENTE DALLA FRUTTA:

Soprattutto d’estate, quando la temperatura si alza e insieme ad essa anche il livello di idratazione necessario, la frutta rappresenta un ottima fonte di sali minerali da abbinare al normale consumo di acqua. In che modo? Oltre a mangiarla così com’è, possibilmente con la buccia, divertitevi a mixarla preparando smoothies e centrifugati per una bomba di energia in più!