Food review: il radicchio

Colora i nostri piatti e aggiunge un sapore inconfondibile: il radicchio non è solo buono ma anche una fonte importante di antiossidanti. Vi raccontiamo tutto in questo articolo.

Da Ottobre ad aprile è possibile aggiungere colore e benessere ai nostri piatti, questo è il periodo in cui fare un carico di radicchio e dei suoi benefici. Si tratta  di un ortaggio dal caratteristico color rosso/bordeaux che fa parte della famiglia della cicoria e di cui il Veneto ne è fiero produttore. È proprio in questa regione che vengono raccolte infatti le varianti più eccellenti.

  • ASPETTI NUTRITIVI:

Il radicchio è un ortaggio essenzialmente costituito d’acqua (94%) il cui valore calorico è davvero irrisorio: parliamo di circa 16 Kcal per 100 g di radicchio. Tutto questo, unito a una buona dose di fibra alimentare, rende il radicchio un alimento ottimo soprattutto per chi segue una dieta dimagrante.

    • fibre: il buon numero di fibre (soprattutto solubili) del radicchio permettono di creare un gel che regola l’assorbimento dei glucidi riducendo di conseguenza l’indice glicemico insulinico del pasto oltre che l’assorbimento dei grassi, compreso il colesterolo.
    • magnesio e potassio: sali minerali fondamentali per il funzionamento generale del corpo.
    • vitamina A e C: Soni essenziali per combattere lo stress ossidativo dell’organismo e aumentare le difese immunitarie.
    • Antiossidanti: oltre alla vitamina C, il radicchio contiene anche i polifenoli, in particolare gli antociani che rappresentano delle vere e proprie difese contro l’invecchiamento, la fragilità capillare e i radicali liberi.
  • LE ECCELLENZE:

 

  • Radicchio di Verona: È un radicchio rosso dalla forma allungata che ricorda l’indivia. Si tratta di un prodotto IGP coltivato in un’area circoscritta tra Verona, Padova e Piacenza che si caratterizza di una quantità elevata di vitamina A, vitamina C e antiossidanti, in particolare gli antociani che gli conferiscono il tipico colore rosso. Inoltre è una buona fonte di potassio e magnesio.
  • Radicchio di Treviso: Il famoso tardivo di Treviso con marchio IGP, è coltivato in una zona geografica comprendente le province di Treviso, Padova e Venezia ed è riconoscibile a colpo d’occhio grazie alla sua forma che ricorda un germoglio. Anche questo è un ortaggio ricco di vitamine A e C, di fibre alimentari, potassio, magnesio e polifenoli.
  • Radicchio Variegato di Castelfranco: Ha un aspetto che si discosta tanto dai tipici colore e forma del radicchio. Questo ha infatti foglie verdi macchiate di rosso e ha una forma a cespo aperto. Si tratta di un particolare incrocio tra il radicchio tardivo di Treviso e la scarola, gode anch’esso del marchio IGP e, a differenza delle altre qualità di radicchio che vengono tipicamente consumati sia cotti che crudi, questo si consuma prevalentemente crudo.
  • Radicchio di Chioggia: Si presenta con un colore intenso e a forma di cespo chiuso, viene raccolto in due diversi momenti dell’anno e da qui viene la suddivisione in due qualità:
    • precoce: raccolto da aprile a maggio
    • tardivo: raccolto da settembre a marzo