È il momento di far scorte di vitamina D, scopri come e perché.

La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per proteggere la nostra salute durante l’inverno e quella delle nostre ossa. Scopri perché approfittare delle belle giornate per iniziare a far scorta e proteggerti sin da subito!

Come anticipato, l’importanza della vitamina D deriva dalla sua stretta relazione con la salute delle ossa e al preservamento della salute del corpo durante l’inverno. Una carenza di Vitamina D infatti equivale all’esposizione di malattie di diversa natura (dall’infarto al diabete all’Alzheimer) anche perché la sua azione coinvolge non solo ossa e fissazione del calcio ma, esattamente come un ormone, modula le infiammazioni del sistema immunitario oltre a essere potenzialmente in grado di prevenire o rallentare lo sviluppo del cancro.

In linea di massima si può comunque affermare che ottimi livelli di Vitamina D sono riscontrabili nella popolazione che conduce uno stile di vita attivo e sano. Il motivo è semplice: per poter assorbire la vitamina D bisogna assorbirla dal sole o dall’alimentazione, ecco perché chi è più attento alla dieta e a fare attività all’aria aperta ha in media livelli più alti di questo importantissimo micronutriente.

Sapevate che circa il 70% degli italiani sta al di sotto dei livelli minimi di vitamina D?

Il problema è che le abitudini di vita contemporanee come l’uso delle creme solari e lo stare molto in casa hanno fatto abbassare la media italiana persino al di sotto della media scandinava, che nonostante la minore esposizione al sole hanno saputo gestire al meglio la loro dieta.

Come fare dunque per assicurarsi il giusto apporto di vitamina D?

La dose consigliata è di 0,4-0,8 g al giorno, quota che aumenta a 1 g al giorno nel momento in cui si supera la soglia dei 50 anni e quindi ci si espone di più all’osteoporosi. Per poter assicurare il giusto apporto giornaliero di vitamina D si possono adottare modalità di assorbimento: attraverso l’esposizione ai raggi solari e attraverso l’assunzione di determinati cibi.

 

Sole

Con le dovute precauzioni (crema solare, evitare le ore più calde, protezione occhi/testa) basterebbero 40 minuti di esposizione solare al giorno per garantirsi una buona scorta di vitamina D anche per l’inverno. Con maggio appena iniziato, questo è il periodo giusto per cominciare a uscire di casa magari fare anche attività fisica all’aria aperta per un benessere totale!

Alimentazione

Anche con l’alimentazione è possibile alzare i fatidici livelli minimi di Vitamina D. In quali alimenti si trova?

  • Olio di fegato di merluzzo: anche sotto forma di integratore
  • In generale i pesci grassi come salmone e sgombro: ne bastano 150 g per raggiungere il fabbisogno giornaliero.
  • Infine succo d’arancia, fegato e formaggio che però ne contengono una quantità minima quindi ricordatevi semplicemente di aggiungerli alla vostra dieta