Come eliminare i liquidi in eccesso in modo naturale

Cosa vuol dire in modo naturale? Che per eliminare i liquidi in eccesso non c’è assolutamente bisogno di farmaci e intrugli chimici, anzi basterà seguire poche e semplici regole.

Quello che leggerete potrà sembrare una lista di ovvietà, in realtà se si seguissero religiosamente queste poche e semplici regole, in un arco di tempo medio lungo, i risultati non tarderanno ad arrivare.
Ma partiamo con calma:

Cosa significa eliminare i liquidi in eccesso?

Per diversi motivi legati al proprio stile di vita, il corpo può reagire trattenendo e facendo ristagnare i liquidi, proprio nelle zone più soggette a questo fenomeno. È a causa della ritenzione idrica che ci si ritrova con gambe, addome e glutei gonfi, ed è a causa della stasi linfatica che la ritenzione idrica porta il corpo a trattenere non solo i liquidi, ma anche le tossine.

Grazie all’esame del peso specifico delle urine è possibile avere la certezza di soffrire di questo disturbo molto comune. Ma se vuoi scoprirlo in maniera più casereccia, ti basterà fare questo test:

Premi con un dito sulla parte in cui vuoi capire se hai un accumulo di grasso o semplice ritenzione idrica, tieni premuto per qualche secondo e osserva la reazione della tua pelle quando rilasci. Se l’impronta del tuo dito rimane ben visibile, allora si tratta di ritenzione idrica.

La ritenzione idrica è spesso un condizione temporanea, legata allo stile di vita del soggetto:

    • Una dieta ricca di sodio
    • Una vita sedentaria o un lavoro che ti costringe a stare in piedi a lungo
    • Fumo
    • Non rispettare i tempi di recupero tra un allenamento e l’altro

I RIMEDI

  • AUMENTARE IL CONSUMO DI ACQUA

Proprio perché questo disturbo porta a una difficoltà da parte dell’organismo di disfarsi delle tossine, è bene mantenere l’apporto idrico giornaliero adeguato. Se ti risulta difficile raggiungere anche 2 litri di acqua prova a preparare delle tisane scelte tra quelle più utili per affrontare questo disturbo:

    • infuso di betulla
    • tisana di equiseto
    • tarassaco
    • pilosella
  • ALLENARTI RESPONSABILMENTE

Stressare le aree interessate senza sosta non porterà a una soluzione, anzi, peggiorerà la situazione andando ad aumentare l’infiammazione. Allenatevi il dovuto e riposate altrettanto, un consiglio per facilitare la circolazione post-workout: tieni le gambe alzate per circa 10 minuti prima di metterti in doccia e, una volta in doccia alterna getti di acqua fredda e calda per migliorare il pompaggio venoso.

  • MANGIA IN MODO EQUILIBRATO

Ma davvero? Eh si, inserire continuamente alcol, frittura, insaccati (anche light), junk food non fa altro che aumentare le quantità di sodio nell’organismo.

Come dovrebbe essere impostata la dieta di una persona che soffre di ritenzione idrica?

  • Fibre: aiutano il transito intestinale
  • Vitamina C: Favorisce l’eliminazione delle scorie, agisce positivamente sull’apparato circolatorio e aiuta a ottimizzare i processi di drenaggio.
  • Verdure e frutta: con la frutta e la verdura si può sia provvedere a un quantitativo di fibre, sali minerali ma anche di acqua e vitamine. Cerca di raggiungere il più possibile la dose giornaliera consigliata (5 porzioni).
  • AUMENTA L’APPORTO DI POTASSIO

Infine, per contrastare la presenza massiccia di sale nell’organismo, oltre a diminuirne l’apporto prova invece ad aumentare il consumo di cibi ricchi potassio, primo elemento chiave nella regolazione della ritenzione idrica.

Tra gli alimenti più ricchi di potassio vi sono:

  • Mandorle
  • Arachidi
  • Albicocche secche
  • Banane
  • Legumi secchi