Come comporre un pasto bilanciato adatto ad ogni occasione

Soprattutto per chi è alle prime armi, le combinazioni ottimali tra gli alimenti non sono sin da subito veloci da creare. Ve le spieghiamo noi!

Non si tratta solo di dieta, di regime alimentare ma semplicemente di sfruttare al massimo il potenziale energetico e nutritivo di un pasto.

Per questo abbiamo pensato di stilare delle semplici linee guida per chiunque non si sappia destreggiare con abilità nel mondo dei macros.

PERCHÉ DEVO PREOCCUPARMI CHE IL MIO PASTO SIA BILANCIATO?

Perché un pasto completo di tutti i nutrienti ti soddisferà non solo in termini essenzialmente biologici ma contribuirà a un senso di sazietà senza esagerare nelle porzioni.

Inoltre, anche in base alle tue scelte sarai in grado di adattare i piatti a qualsiasi esigenza del momento come un pranzo in ufficio che non ti porti troppa sonnolenza, un pasto che ti sazi più in fretta mantenendo basso il quantitativo di calorie o ancora un pasto che risponde a precisi obiettivi della dieta.

LE BASI

Tutto quello che è importante sapere è riducibile a quelle che sono le basi della nostra alimentazione, attorno alle quali ruotano tutte le scelte e le combinazioni degli alimenti.

Quindi, ricorda che i mattoncini di base di un qualsiasi pasto sono 3:

  • CARBOIDRATI:

Sotto la categoria dei carboidrati troviamo non solo quelli complessi e più conosciuti come pasta, pane, cereali in genere e patate ma troviamo anche quelli semplici come gli zuccheri (e quindi anche le verdure e la frutta) e i legumi (che rappresentano anche una buona fonte di proteine)

  • GRASSI

I grassi sono raggruppabili sotto la categoria conosciuta degli oli di diversa natura, del burro, della margarina ma anche degli acidi grassi essenziali contenuti in semi oleosi, alcuni tipi di pesce come il salmone e nella frutta secca.

  • PROTEINE

Le proteine sono molto importanti per la nutrizione umana e le fonti da cui assumerle possono essere sia di origine animale che vegetale. Tra le fonti proteiche animali troviamo il pesce, tutte le carni, le uova e latticini mentre tra le principali fonti proteiche vegetali troviamo i legumi, versioni lavorate della soia come tofu, tempeh, alcune alghe e anche qui troviamo i semi oleosi.

  • NON SOTTOVALUTARE I MICRONUTRIENTI

Anche gli alimenti come le verdure, la frutta, i semi sono estremamente importanti per la salute grazie all’apporto di diversi minerali e vitamine, aggiungere dunque una porzione abbondante di verdura e ortaggi di stagione completerà il piatto oltre a contribuire al senso di sazietà.

COME COMPORRE INFINE UN PIATTO

Una volta conosciuti i pezzi che compongono un piatto, non resta che unirli:

Scegli dunque per prima cosa la fonte proteica (per esempio del pollo) e in base a questa costruisci attorno il resto del piatto: per esempio aggiungi dei carboidrati come un po’ di riso e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva (grassi) e per completare il tutto un bel contorno composto da insalata mista o broccoli (micronutrienti).

Se non hai voglia di un primo: prova un paio di uova all’occhio di bue (proteine + grassi) con delle gallette (carboidrati) e una bella porzione di verdure grigiate (micronutrienti).

Per un’idea vincente di piatto vegetariano completo va benissimo un’insalata legumi con crostini di pane integrale (proteine + carboidrati) conditi con un filo d’olio (grassi) e con aggiunta di pomodori, capperi e zucchine (micronutrienti).

LA SOLUZIONE DEFINITIVA

E comunque quando non hai voglia di star dietro a tutte queste regole basta andare su Featfood.it e scegliere il pasto che più vi stuzzica e riceverlo direttamente a casa tua!

Sul sito troverai ben 35 piatti diversi, tutti perfettamente bilanciati tra i macronutrienti e infine la possibilità di aggiungere dessert proteici e frutta.