Cioccolato fondente: mille motivi per amarlo senza riserve

Con il cioccolato è vero amore senza età, buono e funzionale sia per i golosi che per gli sportivi. E noi vi spieghiamo tutto quanto!

Cioccolato fondente mon amour 💕.

Questo è lo spirito con cui vi raccontiamo come un alimento così buono abbia delle proprietà altrettanto benefiche.
Ci accompagna nei periodi di umore instabile, c’è chi non ne può fare a meno e lo mette dappertutto e c’è chi invece se ne priva perché guidato da preconcetti errati.

Facciamo un po’ di chiarezza.
Non tutto il cioccolato presenta le tanto amate proprietà: la bontà di questo alimento dipende dalla quantità di cacao in esso contenuto.

La varietà di cui vi parleremo oggi è il cioccolato fondente, in cui la quantità di cacao è maggiore e perché è proprio il cioccolato fondente a rappresentare un vero e proprio alimento funzionale che aiuterebbe (ricordate sempre la parola d’ordine SENZA ESAGERAZIONI) a migliorare la salute in diverse modalità e in maniera assolutamente naturale.

  • ANTIOSSIDANTE E ANTINFIAMMATORIO

Il cioccolato fondente è una fonte immensa di flavonoidi e polifenoli  – dei potenti antiossidanti – che aiutano a combattere la formazione di radicali liberi e dunque la possibilità di proteggersi in maniera efficace dall’invecchiamento cellulare. I polifenoli inoltre sono degli alleati importanti nel combattere gli stati infiammatori che favorirebbero l’insorgenza di problemi cardiovascolari oltre a una azione ipotensiva e vasodilatatrice che aiuta a prevenire infarti e ictus.

  • ANTIDEPRESSIVO

Nel cacao sono presenti sostanze come feniletilammina che svolgono comprovate azioni antidepressive.

La prima favorisce la veglia e posticipa la sensazione di stanchezza e in combinazione con le altre fungono da stimolatori del sistema nervoso centrale aumentandone concentrazione e reattività.

  • PROTEZIONE DAI RAGGI ULTRAVIOLETTI

La difesa dai radicali liberi ad opera delle sostanze contenute nel cioccolato fondente corrisponde anche a una maggiore protezione dai raggi UV: i maggiori colpevoli della liberazione dei radicali liberi e dunque dell’invecchiamento cellulare.

  • QUANTO ASSUMERNE?

Come per tutti gli alimenti, a fare da regolatore è sempre l’equilibrio. Gestitevi in base alla quantità di attività fisica che praticate e ai vostri macro per esempio; in linea di massima bastano 5/1 g al giorno per ottenere i benefici di cui vi abbiamo parlato fino ad adesso.